METALINSIDE.IT
Uno degli aspetti piacevoli di
collaborare con Metalinside è quello di avere la possibilità di entrare in
contatto con alcune realtà interessanti del metallo nostrano che si agitano
– in tutti i sensi – nell’underground.
Pur con estremo ritardo rispetto alla “tabella di marcia” che mi ero
proposto è veramente un piacere presentare su questo sito una
interessantissima band di death metal tecnico proveniente dal vicentino, i
Death Heaven, che con questo debut “Techno decomposition world” si
propongono sulla scena estrema italica grazie a capacità tecniche più che
discrete e ad una personalità decisamente esuberante.
In tutta onestà vi devo dire che al primo ascolto non ero rimasto
completamente soddisfatto del demo - termine che sta veramente stretto al cd
dato che dura oltre 50 minuti – di cui avevo “perso” alcuni passaggi,
fortunatamente poi ho avuto il tempo di riascoltarlo con calma e di poter
dunque dare un giudizio più ponderato.
Il cd è potente e vario, non mancano continui cambi di tempo nello sviluppo
dei brani pur mantenendo un approccio molto diretto e dai ritmi sostenuti.
Sono ampiamente presenti riff taglienti e puliti (la produzione ha puntato
molto su questo aspetto) alternati ad arpeggi melodici (v. “The cannibal of
Milwaukee) le cui aperture sono tutt’altro che banali, e che contribuiscono
realmente a sostenere la struttura dei brani più lunghi.
A voler esser pignoli avrei preferito un suono della batteria più pieno e
corposo in fase di registrazione, sono convinto che avrebbe reso “Techno
decomposition world” ancora più competitivo. Ma questa mia considerazione
non può e non deve inficiare il valore assoluto del debut perché sarebbe
fare un torto troppo grande ad una band che ha dimostrato di non volersi
appiattire addosso a pattern triti e ritriti.
Che dire di più…band sconsigliatissima per tutti coloro che credono in due
semplici cose:
- il death metal con gli attributi.
- che l’underground italiano meriti una possibilità in più.
Be mould.
VOTO 7,5/10
RECENSIONE A CURA DI GIANLUCA"corpsegrinder"