HEAVY-METAL.IT
Death Heaven (Matteo e Baital)
11/05/2005
A cura di
Daniele "GDF" Ferrero
"Five Shots From Underground": Cinque domande Cinque al Top Demo di
Heavy-Metal.it !
Raccontateci la vostra storia e presentate il gruppo.
Matteo/Baital: Innanzitutto ciao a tutti! ci siamo formati nel 2003
con una line-up che vede Andrea come cantante chitarrista, Matteo alla
chitarra, Baital dietro le pelli e BRN nel ruolo di bassista. Tutti i
componenti del gruppo non suonano lo strumento da più di 4 anni e nessuno di
noi ha avuto agli inizi, a parte piccoli gruppetti, una vera esperienza
musicale.
Siamo partiti con lo scopo di diventare una thrash metal band stile primi
Metallica e Slayer, ma ben presto ci siamo inclinati a sonorità ancora più
dure, passando da uno speed thrash ad un death metal old style. Con il
tempo, grazie alle influenze dei compianti Death, abbiamo aumentato il
nostro bagaglio tecnico ed al tempo stesso abbiamo aperto le nostre menti ad
altri generi estremi quali il brutal death ed il black metal.
Per quanto riguarda gli intermezzi acustici, abbiamo tratto ispirazione da
quei gruppi che, meglio di altri (su tutti i Dissection), creano atmosfere
cupe e malinconiche attraverso queste soluzioni. In questo momento stiamo
scrivendo del nuovo materiale, ancora più tecnico e brutale, che andrà a
comporre un nuovo disco, ma non aspettatevi uscite imminenti, in quanto
abbiamo intenzione di procedere con calma, in modo che il nuovo materiale
risulti ragionato, potente e diretto.
Cosa ricordi del primo concerto che avete tenuto ?
Matteo/Baital: AZZ!!!!!!!! Ci abbiamo messo un sacco per dimenticarlo
e tu ci fai tornare in mente tutto! Comunque se proprio vuoi saperlo,
cercheremo di fare questo sforzo. La cosa che meglio di tutte ricordiamo è
che abbiamo suonato a caso per mezz'ora senza capire un cazzo, il tutto a
causa di un "fonico" che beveva e mangiava come un porco invece di
sistemarci i suoni.
Risultato: abbiamo fatto una figura di merda. Ma la cosa più assurda è che
due mesi più tardi un ragazzo ci ha fermati per farci i complimenti di quel
concerto!!! (per me era ubriaco...)
Cosa non ti piace del metal in Italia e cosa cambieresti ?
Matteo: Più che il metal, cambierei la mentalità che aleggia in
Italia. Molto spesso si etichetta questo genere di musica come rumore senza
senso, condito da puttanate sataniste. La gente non riesce a capire che il
metal è una valvola di sfogo, sulla quale moltissime persone fanno ricorso
per potersi sentire liberi da ogni frustrazione. Io sinceramente la penso
così e penso anche che sia più salutare andare ad un concerto di "Rock
Satanico" (i media sparano di quelle stronzate), piuttosto che prendere a
mazzate un tifoso della squadra avversaria solo per una stramaledetta
partita di calcio.
Baital: Sono d'accordo con quello che ha detto Matteo, e aggiungerei
che, sebbene il metal in Italia sia molto presente, esso non ha successo
anche a causa delle etichette e delle case discografiche che non valorizzano
i gruppi che non hanno una buona produzione ed un album professionale
(esperienza prsonale...)
Miglior gruppo italiano e più sopravvalutato gruppo italiano ?
Baital: Penso che in Italia vi siano molti validi gruppi (vedi Coram
Lethe o Handful Of Hate) che potrebbero avere molto successo anche a livello
internazionale, ma, a causa delle case dicografiche che puntano la loro
attenzione su gruppi, molte volte meno capaci ma più commerciali (vedi le
migliaia di gruppi power fotocopia), non avranno mai quell'attenzione che
meritano nel panorama metal, siano nostrano che d'oltralpe.
Cosa ti ha dato la musica e cosa vuoi dargli tu ?
Matteo: La musica ci ha dato, ed ancora adesso ci dà, emozioni e
soddisfazioni che non avevamo mai provato prima. Più che dare qualcosa alla
musica, vorremmo dare qualcosa a tutta quella gente che viene a vederci,
offrire loro un concerto brutale e farli andare a casa contenti, nella
speranza che dicano: "Cazzo! Questi ragazzi spaccano!".